sabato 26 giugno 2010

Mozzarella blu, primo intossicato

Il Secolo xix


Labbra e gengive infiammate dopo avere mangiato una mozzarella da una confezione diventata, in frigo, sempre più azzurrina: il primo intossicato da mozzarella blu è probabilmente un uomo di 32 anni di Saccolongo, in provincia di Padova. Circa due settimane fa (quindi prima che partisse l’allarme), l’uomo, secondo quanto riferito questa mattina dal Mattino di Padova, avrebbe comprato una confezione di due mozzarelle di una delle sei marche indicate a rischio in un supermercato di Montemerlo. Avrebbe poi mangiato la prima e messo la seconda in frigo, avvolta nel cellophane. Il giorno dopo, ha raccontato, l’ha ritrovata immersa in un liquido azzurro che, nel giro di tre giorni, è diventato blu intenso. Per pulire il piattino, ha raccontato, ha dovuto sfregarlo con la spugnetta abrasiva. Nel frattempo, gli è insorta una brutta infiammazione tra il labbro e le gengive, che, a distanza di circa due settimane, non si è ancora risolta.



Saranno le analisi dell’Istituto zooprofilattico di Legnaro (sempre in provincia di Padova) a confermare se ci sia relazione tra i sintomi e il cibo consumato.




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I “furbetti di San Marino”, ecco i conti segreti

Il Secolo xix

26 giugno 2010
  | dall’inviato Francesco Bonazzi


Cosa possono avere in comune Zucchero e il presidente del Cesena Igor Campedelli? Cosa unisce capitani d’industria come i Berloni e i Guzzini con un ex calciatore come Lorenzo Marronaro, oggi procuratore? Che ci fa un immobiliarista come Valter Mainetti con l’avvocato spezzino Matteo Melley, presidente della Fondazione Carispe e consigliere Acri? E cinque membri della famiglia Nasi, azionisti Fiat imparentati con gli Agnelli, cosa hanno da spartire con un’imprenditrice dei Castelli romani, arrestata mentre tentava di corrompere l’ex vicesindaco di Firenze?
Apparentemente nulla, se non la sfortuna di comparire nella prima lista di correntisti di una banca sanmarinese che le autorità del Titano si siano mai degnate di mandare a quelle italiane. Una lista di 1.170 nomi appena arrivata alla Procura di Roma, che indaga su un presunto giro di riciclaggio da oltre 100 milioni di euro, e che il Secolo XIX ha potuto consultare. Gli indagati sarebbero al momento solo una quarantina e gli inquirenti sospettano che all’Erario abbiano nascosto oltre un miliardo di euro in 10 anni.

«Io speriamo che ho scudato»Non è un periodo fortunato per chi ha portato i soldi all’estero, confidando nella graniticità del segreto bancario delle piazze off-shore più rinomate. Dopo le liste di presunti evasori finite nelle mani dei governi di Usa, Francia e Germania, spesso pagando grosse cifre a ex dipendenti infedeli di banche elvetiche o monegasche, ora è il turno dell’Italia. Ma senza spendere un euro o ricorrere ai servizi segreti. Al pm capitolino Perla Lori è bastata una semplice rogatoria inoltrata dal ministero di Grazia e Giustizia verso San Marino, di quelle che per anni il governo della piccola repubblica romagnola ha sempre respinto tra mille cavilli, per vedersi recapitare l’elenco dei cittadini italiani che hanno un conto alla San Marino International Bank (Smi).

Sono 26 pagine fitte di nomi e dati anagrafici, accostati a un codice cliente, sulle quali la Guardia di Finanza sta facendo i primi accertamenti. Questo significa che chi è presente nella lista non necessariamente è un evasore, e anche nel caso fosse indagato si presume che sia innocente fino all’ultimo grado di giudizio. Non solo, anche se molti di costoro finiranno per dover dare qualche chiarimento all’Agenzia delle Entrate, se la caveranno senza danni se solo avranno avuto l’accortezza di aver aderito ai due scudi fiscali varati dal ministro Giulio Tremonti negli ultimi mesi.

L’ambasciatore che non portava pena
Il personaggio dal quale prende il via l’indagine della procura di piazzale Clodio è il conte romano Enrico Maria Pasquini, ex ambasciatore di San Marino in Spagna e marito della nobile torinese Clara Nasi. Dopo che la Guardia di Finanza ha perquisito, lo scorso anno, alcune finanziarie italiane dove il conte aveva cariche sociali, San Marino lo ha sospeso come diplomatico. Ma sulla Rocca, Pasquini è conosciuto da anni e nel 2006 ha rilevato la Smi, una finanziaria nata dalle ceneri del fallimento della Banca del Titano. Proprio la Smi, e il reticolo delle sue società italiane, è al centro dell’inchiesta penale, che ipotizza una maxi-evasione realizzata raccogliendo soldi in Italia e portandoli a San Marino. Le somme depositate all’estero, sempre secondo gli investigatori, potevano poi essere smobilizzate e riutilizzate in Italia attraverso queste finanziarie riferibili a Pasquini e ai suoi soci. Una bella comodità, perché consentiva ai “depositanti” di non dover fare avanti e indietro con San Marino, rischiando di essere fermati dalla Guardia di Finanza o di insospettire qualche socio ignaro del “traffico”.

Qualche vip e tanto “paese reale”A scorrere l’elenco nelle mani della Finanza, colpisce l’impressionate quantità di piccoli imprenditori del famoso Nord-Est. Vanno forte quelli del settore alimentare, ma non mancano albergatori, i proprietari di bar e le ditte artigiane. Tutti accomunati dalla passione per le banche di San Marino. I nomi noti, come detto, non sono tanti e anche per loro vale la totale presunzione di innocenza. Cliente della Smi Bank è Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero, che abbiamo provato a contattare attraverso il suo addetto stampa, ma con il quale è stato impossibile parlare perché è chiuso in sala di registrazione. Lo spezzino Matteo Melley, invece, ci ha spiegato che «queste sono vicende delicate e un mio commento s’intreccerebbe necessariamente con l’attività professionale: io sono un avvocato e sono conosciuto come tale». Come dire: lasciate stare la Cassa di risparmio della Spezia. Nella lista figurano poi Adolfo Guzzini, presidente e amministratore delegato della I Guzzini spa, e Mauro Guzzini, che guida la Teuco.

Ci sono i fratelli pesaresi Antonio e Marcello Berloni, dell’omonimo gruppo, e l’imprenditore marchigiano Giancarlo Morbidelli, fondatore di una casa motociclistica e padre di Gianni, ex pilota di Formula Uno. Poi c’è una schiera di salumifici e ditte che producono o vendono mangimi, capitanati da un nome noto nel mondo della pubblicità come i Levoni. Alla Smi Bank, risultano rapporti intestati a Sante Levoni, fondatore della Alcar Uno e grande produttore di prosciutti, e altri conti di mezza famiglia. Poi c’è il tocco più glamour dell’immobiliarista Valter Mainetti, che con la sua holding Sorgente ha comprato anche un paio di grattacieli a Manhattan. E quello meno modaiolo, ma non meno solido, del costruttore milanese Massimo Pessina, già presente nell’elenco dei “conti” italiani di Vaduz (pubblicato nel 2008 e al centro di un’altra inchiesta).

Alla Smi Bank era cliente anche Lorenzo Marronaro, ex giocatore di Bologna e Udinese, e ora procuratore di calciatori come Nicola Amoruso e Angelo Palombo. E, sempre per restare al mondo del pallone, nella rogatoria spunta il nome di Igor Campedelli, presidente del Cesena appena promosso in serie A. Ma il caso più singolare è forse quello di un imprenditore abruzzese, fabbricante di madonnine e articoli religiosi. Anche lui aveva un protettore (bancario) a San Marino.




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All'asta la bandiera del generale Custer

Corriere della Sera

Il vessillo è stato trovato a Little Big Horn sotto il corpo di un soldato morto

da Sotheby’s in ottobre con un valore stimato dai 2 ai 5 milioni di dollari.
All'asta la bandiera del generale Custer

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE  Alessandra Farkas 


NEW YORK – 134 anni fa il generale George Armstrong Custer e la sua armata, il 7° Reggimento di Cavalleria dell'esercito degli

Stati Uniti d'America, furono sopraffatti in un’imboscata tesagli dagli indiani Cheyenne, Arapaho e Lakota Sioux, guidati da Cavallo Pazzo, nella gola del torrente Little Big Horn, nel territorio orientale del Montana. Il Settimo Cavallereggi fu sterminato quasi fino all'ultimo uomo e pochissimi artefatti storici rimasero sul terreno di battaglia, anche perché gli indiani afferrarono qualsiasi cosa potesse testimoniare ai posteri la straordinaria entità simbolica del loro trionfo.

NASCOSTA DAL CORPO DI UN SOLDATO MORTO - Ma uno stendardo della cavalleria, una bandiera di seta a coda di rondine (lunga 83cm e larga 67cm), rimase nascosta sotto il corpo di un soldato e fu scoperta tre giorni dopo dal Sergente Ferdinand Culbertson, incaricato di seppellire i morti, incluso Custer.

ALL'ASTA IN OTTOBRE - Questa sacra reliquia, simbolo di uno dei più importanti eventi nella storia americana, sarà messa all’asta da Sotheby’s il prossimo ottobre per un valore stimato dai 2 ai 5 milioni di dollari. «Quest’immortale bandiera di guerra rappresenta lo spirito, il coraggio e la tragedia di uno dei più drammatici momenti della storia americana», spiega David Redden, vicedirettore di Sotheby’s, «I suoi fori di proiettili e le sue lacerazioni tradiscono la ferocia di quella terribile battaglia».

La battaglia del Little Bighorn, del 25 giugno 1876, nota anche col nome di Custer’s Last Stand, è considerata un evento cruciale dai libri di storia americana. La notizia del massacro delle truppe statunitensi sconvolse una nazione ormai assuefatta alla vittoria: la brama di vendicare Custer accelerò lo sterminio già in atto dei nativi americani. Le Guerre indiane, culminate col massacro di Wounded Knee e la chiusura delle frontiere USA nel 1890, risultarono complessivamente nella conquista, nella decimazione, nell'assimilazione delle nazioni indiane, e nella deportazione di svariate migliaia di uomini, donne, vecchi e bambini nelle riserve indiane.

25 giugno 2010




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C’è la crisi, basta lavoratori italiani»

Corriere della Sera

Lugano - Il partito dei contrari alla manodopera straniera in Svizzera comincia a fare proseliti anche a sinistra


In Ticino socialisti e sindacato contro i frontalieri: accettano paghe troppo basse «C’è la crisi, basta lavoratori italiani»


LUGANO

 
I cinesi stavolta siamo noi. Mentre in Italia, a Pomigliano e non solo, lo spauracchio è rappresentato dalle buste paga ultraleggere degli operai orientali, un passo fuori del confine nord dello Stivale sono gli italiani a far paura agli svizzeri. Una interpellanza parlamentare e un documento sindacale riaccendono i fuochi sulla rivalità tra la manodopera del Canton Ticino e l’esercito dei «frontalieri», i circa 40 mila lombardi che ogni giorno varcano il confine per lavorare in Svizzera.

La Lega dei ticinesi, movimento gemellato con quello di Bossi da sempre conduce una battaglia accesa contro l’«invasione» degli stranieri (cioè gli italiani); questa volta fa specie che l’iniziativa sia stata presa da due parlamentari del partito socialista e da un sindacato — l’Unia — da sempre considerato su posizioni di sinistra: entrambi sono convinti che con la crisi montante anche in Svizzera, l’import di manodopera italiana stia avendo effetti insostenibili di dumping salariale e precarizzazione dei contratti.

L’interrogazione è stata presentata al Gran consiglio (l’assemblea del Canton Ticino) dai rappresentanti socialisti Raoul Ghisletta e Saverio Lurati (quest’ultimo è anche sindacalista dell’Unia) e punta innanzitutto il dito contro il settore del commercio, uno di quelli in cui è più pesante la presenza di lavoratori italiani. I due deputati hanno notato una «esplosione dei permessi di breve durata, 6.325 nuove notifiche (trattasi di permessi fino a un massimo di 3 mesi). Notifiche che, nella maggior parte dei casi, sono state inoltrate da ditte con sede nel nostro cantone che preferiscono ricorrere a lavoratori precari attinti oltre confine piuttosto che assumere persone in loco. In molti casi ciò si è purtroppo verificato anche per la realizzazione di opere pubbliche».

In conseguenza di ciò Ghisletta e Lurati chiedono di conoscere «come si intende intervenire presso quelle ditte di commercio che non assumono residenti o offrono condizioni di lavoro inadeguate» e di «sospendere tutte le deroghe ad aperture di negozi se tali ditte rimarranno insensibili ai richiami politici».

E’ una delle prime volta che un sindacato e un partito di sinistra rompono il fronte della solidarietà tra lavoratori, chiedendo esplicite misure di protezione a svantaggio dei frontalieri. Ma l’interrogazione di Lurati e Ghisletta segue di poco un documento diffuso sempre da Unia molto critico nei confronti delle condizioni salariali praticate in Canton Ticino in seguito alla più basse buste paga accettate dagli italiani (in Svizzera non esistono contratti nazionali di lavoro, ma solo accordi regionali o aziendali). Quel documento riguarda in particolare l’industria dell’orologeria, che viaggia a ritmi di piena occupazione nonostante la crisi; Unia fa notare che mentre a Ginevra o a Neuchatel il salario di un operaio del settore è di 3.500-3.800 franchi al mese (circa 2.500 euro), a Lugano e dintorni tale soglia scende a 2.500 franchi proprio per il dumping dei frontalieri.

«Mi meravigliano queste prese di posizione — commenta Claudio Pozzetti, segretario dei frontalieri della Cgil di Como—anche perché con Unia abbiamo sempre condotto battaglie in comune. Se l’interrogazione ha come bersaglio le aziende perché giocano al ribasso con i lavoratori di qualunque nazionalità, è un conto. Ma se il bersaglio sono i frontalieri, allora non ci stiamo».

Claudio Del Frate
26 giugno 2010



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Tarcisio Bertone accusa: «Inaudito»

Corriere della Sera

Il Segretario di Stato vaticano denuncia le 9 ore di sequestro, senza bere e senza mangiare: «Non ci sono precedenti, nemmeno nei regimi comunisti»

il blitz nella cattedrale di bruxelles Tarcisio Bertone accusa: «Inaudito» Il Segretario di Stato vaticano denuncia le 9 ore di sequestro, senza bere e senza mangiare: «Non ci sono precedenti, nemmeno nei regimi comunisti»

MILANO

Inaudito. Così il cardinale Tarcisio Bertone stigmatizza il «sequestro» dei vescovi del Belgio da parte della polizia che indaga sui casi di pedofilia nel clero. «Non ci sono precedenti, nemmeno nei regimi comunisti», ha detto il Segretario di Stato vaticano interpellato dai giornalisti a margine di un convegno all’università Lumsa. «È un fatto inaudito. Al di là della condanna della pedofilia», ha detto Bertone - parlando del blitz e delle perquisizioni nell'ambito dell'inchiesta sulla pedofilia in Belgio. Bertone ha ribadito «la condanna della pedofilia» ma ha parlato di un «sequestro dei vescovi per nove ore, senza bere nè mangiare»

Parlando poi del referendum di Pomigliano il card. Tarcisio Bertone ha detto che si aspetta «una decisione seria, a favore delle persone, delle famiglie e del lavoro, per uno sviluppo umano integrale, in Italia e ovunque». «Noi - ha ricordato il segretario di Stato della Santa Sede citando la recente enciclica Caritas in veruitate - indichiamo e suggeriamo di rispettare l'uomo e promuovere il lavoro». La Chiesa, dice il cardinale dà «indicazioni e suggerimenti» per «il rispetto dell'uomo e la promozione del lavoro», ha aggiunto il cardinale Tarcisio Bertone. «Speriamo quindi che prendano decisioni a favore delle persone e della famiglia, in Italia e dappertutto».

Redazione Online
26 giugno 2010



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L'odissea di una 38enne di Reggio Emilia Una donna di Napoli le ha rubato l'identità

Il Mattino

La napoletana ha attivato conti bancari, carte di credito e utenze telefoniche, provocando danni per migliaia di euro

  

REGGIO EMILIA (26 giugno) - Una trentottenne abitante nel Reggiano ha subito per un anno un furto di identità che non le ha permesso di esercitare la professione di architetto né di disporre del proprio conto corrente. La donna si è rivolta ai carabinieri di Bibbiano (Reggio Emilia) che, al termine di indagini, hanno denunciato per truffa e sostituzione di persona una napoletana di 35 anni.

La donna, secondo l'accusa, era entrata in possesso dei dati della vittima e, attraverso una carta d'identità falsa e un falsa tessera di codice fiscale, ha attivato otto conti bancari, finanziamenti, carte di credito, utenze telefoniche, provocando alla 38enne danni per alcune centinaia di migliaia di euro.

Dopo la denuncia dei carabinieri, la vittima si è potuta riappropriare della propria identità ed è tornata a lavorare e a disporre del proprio denaro. Le agenzie di recupero credito che la assediavano infatti, hanno spostato la loro attenzione sulla 35enne napoletana, 'specialistà in truffe e sostituzioni di persona.




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La Darsena del sottomarino “dimenticato”

Il Secolo xix

26 giugno 2010
  | Roberto Sculli


Tra rifiuti in mare e cantieri a terra: turisti allibiti. Area sottosopra dopo l’inaugurazione del Nazario sauro. I lavori rischiano di durare un anno






Lattine, bottiglie e sacchetti di plastica galleggiano in una grande chiazza di nafta. Transenne e ringhiere, tutte diverse, sono sparpagliate a ogni angolo, e bisogna fare lo slalom, mentre si respira un’aria ammorbata da un odore che è ottimistico definire poco invitante. È tutto abbaraccato, un po’ come si camminasse in un grande cantiere. Sembra una triste costante a Genova. E sarebbe forse più comprensibile, se l’area così descritta non fosse quella che circonda il Nazario Sauro, il sommergibile donato a Genova dalla Marina e restaurato con un esborso di due milioni di euro. La nuova punta di diamante dell’offerta di una città che ambisce ad essere turistica.

Sporcizia, protezioni, cantiere. La Darsena ha tre problemi, altrettante competenze e conseguenti responsabilità. Tre scenari distinti. E una regia che non è riuscita a prevenire che si manifestassero tutti assieme, offuscando la brillantezza della pietra più preziosa che, con l’Acquario, Genova ha da offrire. Dal vernissage del 28 maggio, momento finale di un lavoro lungo e difficile celebrato con i fuochi d’artificio, non è passato nemmeno un mese. Che cosa è successo? Pierangelo Campodonico, direttore del Museo del Mare, di cui il Sauro è parte integrante, risponde del suo.

«A seconda di come gira il vento - sospira - l’immondizia che si accumula in porto rischia di circondare il sottomarino». La soluzione? «Utilizzeremo delle panne», le stesse “boe” impiegate per limitare i danni in caso di sversamento di idrocarburi. Ma rischia di non essere sufficiente. «Stiamo valutando - aggiunge Maria Paola Profumo, presidente del MuMa - di impiegare un barchino che, oltre ad eseguire piccoli ritocchi allo scafo, periodicamente raccolga i rifiuti».






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Tombe scoperchiate Lo sdegno del Papa

IL Tempo

Pedofilia in Belgio, riesumate dai magistrati in cerca di prove le spoglie di due cardinali. Il Vaticano esprime sgomento per le modalità adottate.


«Sdegno» e «sgomento»: è durissima la reazione vaticana alla violazione delle tombe dei cardinali Jozef-Ernest Van Roey e Le'on-Joseph Suenens, defunti arcivescovi di Malines-Bruxelles, avvenuta durante le perquisizioni di giovedì a Bruxelles. Altri obiettivi delle perquisizioni: l'arcivescovado, la casa del cardinal Godfried Danneels, primate emerito del Belgio, la commissione Adriaensses (attiva dal '96), incaricata in Belgio di raccogliere le denunce di abusi sessuali su minori da parte del clero. Il lavoro della Commissione, per ora, si deve fermare dopo il sequestro di computer e documenti, «fino a quando la situazione non si sarà chiarita», si legge in uno scarno comunicato nel sito ufficiale. La perquisizione ha suscitato lo sdegno vaticano: subito Charles Ghislain, ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede, è stato convocato in Segreteria di Stato, per un colloquio con il «ministro degli Esteri», Dominique Mamberti. Nella nota ufficiale la segreteria di Stato vaticana «esprime vivo stupore per le modalità in cui sono avvenute alcune perquisizioni condotte ieri dalle Autorità giudiziarie belghe» e «rammarico per alcune infrazioni della confidenzialità, a cui hanno diritto proprio quelle vittime per le quali sono state condotte le perquisizioni».

L'ambasciatore ha replicato che «in Belgio i poteri tra Stato e Chiesa sono separati e che il potere giudiziario è totalmente autonomo». E per il premier uscente del Belgio, il democratico cristiano Yves Leterme, «chi ha commesso abusi deve essere perseguito e condannato secondo la legge belga». Qualcuno sostiene che si tratta di un colpo di mano della giustizia contro la Commissione per gli abusi, che «poteva decidere, per conto dello Stato, se un episodio denunciato costitutiva un reato da perseguire o se doveva essere prescritto». Eppure dopo anni di risultati alterni, la rapidità e la trasparenza dell'azione della commissione nel caso di Vangheluwe (vescovo di Bruges reo confesso di abusi, dimessosi: al suo posto ufficializzato ieri mons. De Kesel) e la reazione rapidissima del Papa avevano segnato una svolta: da quel momento erano aumentati i casi portati alla Commissione. Per questo, il portavoce della Conferenza episcopale belga Eric de Beukelaer, ha sostenuto che la perquisizione «va contro il diritto alla riservatezza di cui devono beneficiare le vittime che hanno deciso di indirizzarsi a questa commissione»: il timore è che i buoni risultati raggiunti possano essere vanificati. André-Joseph Leonard, primate del Belgio, attacca: «Roba da "Codice da Vinci". Quello che stupisce è che abbiano anche scavato nelle tombe arcivescovali e che tutti i vescovi siano stati trattenuti fino a sera».

La polizia è entrata per la perquisizione in arcivescovado la mattina durante una riunione dei vescovi, per uscirne solo a sera: «Tutti sono stati interrogati - riferiscono i vescovi - sia i membri della Conferenza Episcopale sia i membri del personale». Le perquisizioni sono state eseguite nell'ambito dell'inchiesta «Operazione Chiesa», che mirerebbe a comprendere se sono stati sistematicamente nascosti casi di abusi: per questo sono state perquisite anche le tombe, aperte con un martello pneumatico, bucando i sarcofagi per verificare se ci fossero documenti nascosti, senza riuscire a trovare alcunché.

Andrea Gagliarducci
26/06/2010




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Celle piene, ma importiamo detenuti stranieri

di Anna Maria Greco

La Consulta dà la mazzata finale all’emergenza sovraffollamento dei penitenziari: i cittadini comunitari che hanno commesso reati nel proprio Paese potranno scontare la pena da noi.

Naturalmente con l’indulto. Il rischio di attirare il "turismo carcerario"


 
Scoppiano le 206 prigioni italiane, dove quasi un terzo dei detenuti è straniero. Il governo lancia appelli all’Ue e cerca soluzioni all’emergenza, dal piano per costruire nuovi penitenziari al provvedimento «svuotacarceri», agli accordi con gli Stati stranieri perché riprendano nelle loro celle i connazionali delinquenti. E in tutto questo la Corte costituzionale che fa? Con una sentenza, che ancora non è pubblica, apre le porte delle nostre prigioni già al collasso anche agli immigrati comunitari che hanno commesso reati in patria e lì sono stati condannati.

Basta che abbiano non la cittadinanza italiana, ma solo la residenza o la dimora nel nostro Paese. E questo per evitare ogni «discriminazione» e favorire il «reinserimento sociale» dei detenuti all’uscita dal carcere. Per di più, gli stranieri avrebbero tutto l’interesse a scontare la pena da noi, visto che una sentenza della Cassazione nel 2009 ha affermato che anche ai comunitari, come agli italiani, bisogna applicare lo sconto di pena di 3 anni concesso dall’indulto del 2006. Ce n’è abbastanza per prevedere un fenomeno di «turismo carcerario».

Ma partiamo dall’inizio. La pronuncia della Consulta riguarda il mandato d’arresto europeo e le procedure di consegna dei ricercati tra gli Stati Ue. Dichiara, accogliendo il ricorso della Cassazione, che è costituzionalmente illegittimo l’articolo 18 della legge 69 del 2005, nella parte in cui stabilisce che i magistrati d’appello possono decidere che la pena sia scontata nel nostro Paese solo se la persona ricercata è cittadino italiano.

Cancellata questa riga della norma, appena sarà pubblicata la sentenza sarà immediatamente esecutiva e produrrà i suoi effetti. I giudici costituzionali avrebbero potuto bocciare l’articolo e rinviare al parlamento l'onere di stabilire le nuove regole, ma hanno voluto chiudere la questione. E senza restringere affatto il numero degli immigrati beneficiari. Non hanno infatti fissato particolari requisiti, come ha fatto ad esempio la legge olandese, aprendo le porte solo agli stranieri che abbiano almeno da 5 anni la residenza. La vicenda è quella di un polacco che nel 2003 è stato condannato definitivamente in patria a 3 anni e 6 mesi, per concorso in due rapine in altrettanti negozi, con violenza alle persone, uso di armi da fuoco e di fiamma ossidrica.

Il tribunale polacco ha emesso nei suoi confronti un mandato d’arresto europeo, perché si sarebbe volatilizzato dopo aver scontato neppure 5 mesi. L’uomo era stato arrestato in Italia e nel 2009 la Corte d’appello di Roma ha deciso di consegnarlo alle autorità polacche, affermando che la legge escludeva che uno straniero residente nel nostro Paese potesse espiare qui la pena.
Ma a questo punto c’è stato il ricorso in Cassazione, sulla base di un’interpretazione della legge europea che renderebbe l’immigrato Ue «assimilato» al cittadino di uno stato membro dell’Unione in tutto e per tutto.

Una serie di sentenze della Corte suprema in passato hanno escluso l’applicabilità allo straniero residente in Italia della norma che prevede, per il destinatario di un mandato d’arresto europeo, la possibilità di scontare la pena nel nostro Paese. Ma stavolta alla Cassazione sono venuti dei dubbi e si è rivolta alla Consulta. In 4 ordinanze ha sollevato la questione di legittimità costituzionale della norma in questione, perché sarebbe in contrasto con un atto dell’Unione europea. Si sottolinea che la Corte di giustizia europea affrontato il tema del rifiuto della consegna di un ricercato nella sentenza Wolzenburg, sostenendo che esso si basa sulla possibilità di favorire il reinserimento sociale del condannato una volta scontata la pena.

Paradossalmente, il cittadino polacco nel frattempo ha dichiarato alla Corte d’appello di Ancona di non opporsi alla sua consegna ai giudici del suo Paese, dove vivono la figlia di 16 mesi, la convivente e tutta la sua famiglia. Ha dimostrato così che le sue radici rimangono in patria e ha detto di voler rinunciare all’eventuale udienza di fronte alla Consulta. Ma ormai la macchina è in moto e non si ferma. Di questo beneficeranno in molti, tra i ricercati stranieri. La Corte costituzionale prende atto del fatto che il polacco ha residenza in Italia e stabilisce che non ci può essere discriminazione tra cittadini Ue.

Dunque, anche per i condannati da un altro Paese membro, per un reato che non hanno commesso in Italia ma in patria, i magistrati italiani potranno opporre il rifiuto della consegna legato al mandato d’arresto europeo. Quanti saranno i nuovi detenuti nessuno lo può prevedere, ma ad attrarli c’è certo la sentenza 2292 della Cassazione, che riguardava un francese condannato in patria.
«Anche nel caso - si legge nelle sue pagine- di esecuzione nello Stato italiano di pena inflitta con sentenza di altro Stato Ue, a seguito del rifiuto di consegna, è applicabile il condono concesso con la legge 241 del 2006».



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Ecco chi sono gli italiani che hanno portato i loro soldi nella Smi Bank di San Marino

di Redazione


Abba PietroItaliana13-12-61Massa (Ms)
Abbondanza PaoloItaliana17-02-54Roma (Rm)
Aceto GiorgioItaliana24-07-49Pinerolo (To)
Adilardi BasilioItaliana26-03-44Rombiolo (Vv)
Aere AdrianoItaliana06-03-45Teor (Ud)
Agostini RobertoItaliana12-07-38Rimini (Rn)
Agostini SabrinaItaliana13-03-69Roma (Rm)
Alderighi AndreaItaliana29-07-65Empoli (Fi)
Alderighi ManueleItaliana06-01-70Empoli (Fi)
Alessandria VandaItaliana26-03-42Castelnuovo Rangone (Mo)
Allessandrini Davide Luciano J.Italiana17-04-67Milano (Mi)
Allegretti AdrianoItaliana16-09-48Bousson (To)
Alunni Tullini Mainetti PaolaItaliana27-04-47Roma (Ro)
Amadori DonatellaItaliana18-09-60Cesena (Fo)
Amadori LucianoItaliana28-03-57Pesaro (Pu)
Amadori SandroItaliana05-12-69Thalwil (Ch)
Amati AlessandraItaliana19-12-71Civitavecchia (Rm)
Amati AlessandroItaliana16-09-75Civitavecchia (Rm)
Amati DanielaItaliana14-05-73Civitavecchia (Rm)
Amati GianfrancoItaliana08-02-45Civitavecchia (Rm)
Amati MaraItaliana11-08-66Civitavecchia (Rm)
Amati SandroItaliana14-01-52Civitavecchia (Rm)
Andreucci AlessioItaliana11-08-64Appignano (Mc)
Angelini MatteoItaliana01-12-65Meldola (Fo)
Angelini MaurizioItaliana29-05-59Rimini (Rn)
Anselmi MauroItaliana08-08-52Roma (Rm)
Antognozzi AurelioItaliana31-08-66Falerone (Fm)
Antolini InesItaliana20-07-28Rimini (Rn)
Antonelli CarloItaliana15-10-71Roma (Rm)
Antonelli DomenicoItaliana28-01-47Roma (Rm)
Antonini NadiaItaliana26-08-60Sant’Egidio alla Vibrat (Te)
Apolloni MarioItaliana12-09-49Roma (Rm)
Arcarese LuigiItaliana21-01-38Roma (Rm)
Arcarese MarioItaliana05-11-48Roma (Rm)
Ardito PaoloItaliana10-04-65Roma (Rm)
Arduini WalterItaliana06-03-44Colbordolo (Ps)
Arena MassimilianoItaliana28-02-70Soverato (Cz)
Arnaldi NiccolòItaliana24-11-52Roma (Rm)
Astori GiuseppeItaliana09-12-40Lero (Grecia)
Aymerich GiancarloItaliana07-02-43Bari (Ba)
Azalei FabrizioItaliana10-10-56Osimo (An)
Azzarito FrancescoItaliana13-12-48Napoli (Na)

Badini LucianoItaliana12-12-65Cerveteri (Rm)
Bagagli ArnaldoItaliana27-02-88Pontedera (Pi)
Baggio IvanoItaliana01-07-59Loreggia (Pd)
Baldan LorenzoItaliana23-10-47Strà (Ve)
Baldassarri GianfrancoItaliana21-12-47Argenta (Fe)
Baldassarri RobertoItaliana20-08-56Fano (Ps)
Baldini RizieroItaliana04-09-65Forlì (Fc)
Baldoni EnricoItaliana26-10-59Castelfidardo (An)
Balducci Nadia Italiana04-07-51Osimo (An)
Ballerini AngeloItaliana26-11-67Goro (Fe)
Balsamini GiovannaItaliana24-06-23La Spezia (Sp)
Bancher PierleonardoItaliana02-07-63Transacqua (Tn)
Bianchetti EdyItaliana09-12-58Chiaravalle (An)
Bianchi MassimoItaliana02-05-68Firenze (Fi)
Bianchi PaoloItaliana06-09-63Firenze (Fi)
Banti LoredanaItaliana23-08-35Montopoli in Val d’Arno (Pi)
Baraldo VittorioItaliana21-06-40Terrassa Padovana (Pd)
Barbarino Maria ElenaItaliana11-03-73Napoli (Na)
Barbieri NicolaItaliana23-07-34Bondero (fe)
Barion ArnaldoItaliana05-09-47Rovigo (Ro)
Barlettani MassimoItaliana26-02-56Volterra (Pi)
Baronciani PaoloItaliana18-10-40Pesaro (Ps)
Barone RosellaItaliana29-07-62Viterbo (Vt)
Bartoloni RomanaItaliana28-10-65Appignano (Mc)
Bartolucci GianfrancoItaliana30-05-47Ozieri (Ss)
Bartolucci VittorioItaliana16-08-54Ancona (An)
Basile AngeloItaliana24-08-49Taranto (Ta)
Bassoli CristianoItaliana08-08-73Carpi (Mo)
Batacchi GiorgioItaliana04-03-40San Donà di Piave (Ve)
Batazzi RobertaItaliana15-04-55Milano (Mi)
Batini LorisItaliana03-10-47Rosignano Marittimo (Li)
Battaglia Giovanni MauroItaliana03-10-63Roma (Rm)
Battista BenitoItaliana06-12-64Udine (Ud)
Battisti LucianoItaliana27-09-44Pesaro (Ps)
Battisti PaoloItaliana20-06-52Pesaro (Ps)
Bazzato ElioItaliana26-07-45Cagliari (Ca)
Beccerica FabrizioItaliana03-07-55Monte San Pietrangeli (Ap)
Becci AlduilioItaliana23-06-69Pesaro (Pu)
Becci LucianoItaliana09-04-30Pesaro (Pu)
Becci RobertoItaliana17-11-76Pesaro (Pu)
Bedon StefanoItaliana25-12-66Dolo (Ve)
Beggio MarcoItaliana16-03-66Trecenta (Ro)
Bellentani GiancarloItaliana21-10-34Modena (Mo)
Bellentani StefanoItaliana29-12-58Modena (Mo)
Belli AndreaItaliana15-07-70Viterbo(Vt)
Belli GianlucaItaliana12-12-65Alessandria (Al)
Bellato RaffaeleItaliana04-09-63Palmanova (Ud)
Bellin GianfrancoItaliana26-12-56Rovolon (Pd)
Bellini PaoloItaliana09-08-56Lendinara (Ro)
Bellucci NevidItaliana18-03-65Rimini (Rn)
Benetti RenzoItaliana16-04-48Vigonza (Pd)
Benetton AlessandroItaliana24-10-33Treviso (Tv)
Bergagnini ClaudioItaliana13-06-63Udine (Ud)
Bergamo BeniaminoItaliana04-10-41Iesolo (Ve)
Berloni AntonioItaliana03-09-36Serrungarina (Ps)
Berloni KatiaItaliana09-05-67Pesaro (Pu)
Berloni MarcelloItaliana22-05-38Serrungarina (Ps)
Bernardi AngeloItaliana31-07-55Modena (Mo)
Bernardi PaoloItaliana04-12-46Verucchio (Rn)
Berno RobertoItaliana19-02-49Adelaide
Berti Emiliano Italiana16-08-78Roma (Rm)
Bertoncelli EmanuelaItaliana03-12-42Montecatini Terme (Pt)
Bertoneri MarioItaliana28-06-57Fucecchio (Fi)
Bertozzini GiancarloItaliana02-09-35Candelara (Ps)
Bertucci ManlioItaliana26-10-62Strongoli (Kr)
Bezziccheri AugustoItaliana25-01-50Sant’Angelo in Lizzola (Ps)
Bezziccheri EmilianoItaliana10-10-74Pesaro (Ps)
Bezziccheri MarioItaliana08-12-19Sant’Angelo in Lizzola (Ps)
Bianchini MauroItaliana16-12-41Aresso (Ar)
Bianconi ClaudioItaliana30-09-57Roma (Rm)
Bittini StefanoItaliana14-04-60Montecatini Terme (Pt)
Bossa SilvanaItaliana02-06-46Milano (Mi)
Boccorossa StefanoItaliana22-01-69Pesaro (Pu)
Boccia MassimoItaliana17-07-63Napoli (Na)
Boldrin GastoneItaliana21-10-36Camponogara (Ve)
Boldrini AntonioItaliana10-05-40Rimini (Rn)
Bonaf EvaItaliana26-11-67Goro (Fe)
Bonaf RossanoItaliana28-10-46Taglio di Po (Ro)
Bonanni PatrizioItaliana02-06-45Panicale (Pg)
Bonazelli MezioItaliana12-07-48Fano (Ps)
Bonetti DavideItaliana07-03-61Biella (Bi)
Bonura MarcelloItaliana06-01-42Roma (Rm)
Bordigoni SandroItaliana13-11-48Carrara (Ms)
Borghesan CarloItaliana17-04-57Padova (Pd)
Borghini GabrieleItaliana25-12-68Fivizzano (Ms)
Borgia MariaItaliana21-06-67Napoli (Na)
Borgognoni MonicaItaliana07-03-64Rimini (Rn)
Borsari EmerItaliana17-06-54Nonantola (Mo)
Borsoi GinoItaliana11-03-74Motta di Livenza (Tv)
Boscolo Moreno “Boca“Italiana24-03-52Chioggia (Ve)
Boselli GiorgioItaliana31-05-66Mantova (Mn)
Bossola AldoItaliana12-05-42Torino (To)
Bottazzi FerdinandoItaliana07-03-49Castelfranco Emilia (Mo)
Botteghi FrancoItaliana24-05-57Rimini (Rn)
Bovi GiulioItaliana12-05-61Lucca (lu)
Bozzo FerdinandoItaliana01-02-41Milano (Mi)
Bracciali RenzoItaliana06-10-41 Roma (Rm)
Bragagni AlbanoItaliana25-04-61Pieve Santo Stefano (Ar)
Brambillasca PieroItaliana24-08-44Milano (Mi)
Brandani PieroItaliana27-08-37Lastra Signa (Fi)
Brandina StefanoItaliana09-01-66Caprino Veronese (Vr)
Branella PaolinoItaliana02-06-49Nereto (Te)
Bressaglia RenzoItaliana08-04-67Iesolo (Ve)
Bressan MaurizioItaliana01-11-46Portomaggiore (Fe)
Bricchi PasqualinaItaliana05-07-59Somaglia (Lo)
Brighi StefanoItaliana28-01-63Rimini (Rn)
Brillanti MarioItaliana03-08-50San Minato (Pi)
Broccoli DavideItaliana16-03-82Urbino (Ps)
Broccoli SeverinoItaliana23-07-49Sant’Angelo in Lizzola (Ps)
Brunelli GiorgnoItaliana13-08-67Budrio (Bo)
Buccino MicheleItaliana03-10-66Udine (Ud)
Buccolini QuiricoItaliana03-08-51Urbisaglia (Mc)
Bugnoli Adelino MarioItaliana05-08-47Goro (Pe)
Buonfrate DomenicoItaliana13-07-48Taranto (Ta)
Burgo MarioItaliana07-04-57Belluno (Bl)
Busi Angeli ChettiItaliana04-02-52Morgano (Tv)
Bussone PieroItaliana03-12-65Savignano sul Rubicone (Fc)
Bussone RobertoItaliana13-11-57Cesena (Fc)

Caccetta GiorgioItaliana14-09-37Roma (Rm)
Caianello GiuseppeItaliana09-10-48Mugnano di Napoli (Na)
Calcagni MarioItaliana13-02-61Roma (Rm)
Calcagno Baldini G. MassimoItaliana2-08-48Lodi (lo)
Calvetti AndreaItaliana28-05-70Firenze (Fi)
Calzavara GianmarcoItaliana25-09-69San Donà di Piave (Ve)
Camerlengo GrabrieleItaliana16-04-57Macerata (Mc)
Camiciola MassimoItaliana19-12-53Ancona (An)
Camorani GiuseppeItaliana22-05-50Forlì (Fo)
Campagna SantoItaliana14-01-45Taranto (Ta)
Campanella MassimoItaliana08-09-43Monsano (An)
Campani AnselmoItaliana06-02-42Peccioli (Pi)
Campedelli IgorItaliana13-03-74Cesena (Fc)
Campigli CarloItaliana09-03-74Lucca (Lu)
Cancelloni GianlucaItaliana01-10-59Passignano sul Trasimeno (Pg)
Caneparo PaoloItaliana08-05-67Biella (Bi)
Canestrari PaolaItaliana27-09-38Roma (Rm)
Cangiotti Camillo FrancescoItaliana22-10-63Pesaro (Pu)
Cantarutti ErichItaliana30-11-75Udine (Ud)
Cantella GiuseppeItaliana25-12-50Prato Sesia (No)
Cappello RoccoItaliana18-06-46Chiaravalle (An)
Cappiello MoniaItaliana28-02-69Rimini (Rn)
Cappuccini Maria RitaItaliana07-07-59Bagnoregio (Vt)
Capraro LinoItaliana23-09-53Pederobba (Tv)
Carabelli TaniaItaliana23-09-67Civita Castellana (Vt)
Caracciolo Maurizio Italiana06-07-57Nardò (Le)
Caraceni ValeriaItaliana06-12-72Atri (Te)
Caramori CarloItaliana04-07-58Castelnovo Bariano (Ro)
Carbone CiroItaliana10-01-71San Gennaro Vesuviano (Na
Cardarelli GianniItaliana21-03-46Ancona (An)
Cardenia DanieleItaliana06-10-70Roma (Rm)
Cardinali LorenzaItaliana23-03-50Pesaro (Pu)
Carli ValerioItaliana14-01-68San Leo (Ps)
Carlini MarcoItaliana01-08-62Bologna (Bo)
Carnevali ChristianItaliana04-09-70Pesaro (Pu)
Caroli AdeleItaliana11-10-60Pescara (Pe)
Carpani GiorgioItaliana10-07-58Pesaro (Ps)
Carron MartaItaliana06-10-69Asolo (Tv)
Cartocci GiancarloItaliana11-04-58Roma(Rm)
Casacci FoscoItaliana08-11-44Anghiari (Ar)
Casacci KatiaItaliana20-07-77Roma (Rm)
Casadio AlfioItaliana23-01-51Imola (Bo)
Casagrande CafieroItaliana07-11-43Mondolfo (Ps)
Casalboni DanieleItaliana05-04-56Rimini (Rn)
Casalboni EmanueleItaliana21-11-76Rimini (rn)
Casali Maria LuisaItaliana30-01-39Monte San Pietrangeli (Ap)
Casci AntonioItaliana14-10-43Barga (Lu)
Casi AmericoItaliana01-03-52Citerna (Pg)
Cassano AntonioItaliana18-11-58Barletta (Bt)
Cassoli SergioItaliana23-01-37Gaiba (Ro)
Castagnaviz SilvanaItaliana19-12-44Udine (ud)
Castellani MaurizioItaliana04-12-51Narni (Tr)
Castellano GianfrancoItaliana21-11-59Latina (Lt)
Castello Manuel FrancescoItaliana10-03-65Roma (Rm)
Catacchio Anna MariaItaliana22-08-46Milano (Mi)
Cataldi RossanoItaliana20-06-46Ortona dei Marsi (Aq)
Catena PalmiroItaliana10-03-54Trevignano Romano (Rm)
Cavallari CristianoItaliana14-08-64Marino (Rm)
Cavallari PaoloItaliana26-04-44Viadana (Mn)
Cavassi GiancarloItaliana26-10-47Forlì (Fc)
Caverzan GianniItaliana18-10-41Palmanova (Ud)
Cazzin MassimoItaliana08-10-52Noale (Ve)
Ceccarelli FedericoItaliana20-09-52Pesaro (Ps)
Ceccarini ClaudiaItaliana03-05-65Pesaro (Ps)
Ceccarini SilviaItaliana26-09-62Pesaro (Ps)
Cecchini ArmandoItaliana09-06-32Colbordolo (Ps)
Cecchini GabriellaItaliana29-05-38Pesaro (Ps)
Celeste GiuseppeItaliana21-05-72Messina (Me)
Celi MarioItaliana19-10-79Massa (Ms)
Celi UgoItaliana11-07-54Capri Leone (Me)
Celi MarcelloItaliana12-12-50Verucchio (Rn)
Cemin PatriziaItaliana09-10-63Transacqua (Tn)
Cemin RosannaItaliana25-02-70Transacqua (Tn)
Centinara SandroItaliana10-02-46Milano (Mi)
Centoducati OronzoItaliana15-11-40Altamura (Ba)
Cerasani FabrizioItaliana27-06-66Roma (Rm)
Cerioni GiuseppeItaliana03-04-46Arcevia (An)
Cerri RobertoItaliana24-10-40Milano (Mi)
Cetrano RobertoItaliana09-03-66L’Aquila (Aq)
Chergia FabioItaliana20-10-65Roma (Rm)
Chiarelli MarinoItaliana08-05-71San Benedetto del Tronto (Ap)
Chiavetti ErsilioItaliana10-02-57Arcevia (An)
Chiesi VirginiaItaliana03-04-53Sassuolo (Mo)
Chini MassimilianoItaliana04-03-69Roma (Rm)
Ciabattoni ErmelindaItaliana09-10-40Corropoli (Te)
Ciamaglia RenzoItaliana24-10-44Pesaro (Pu)
Ciampani CinziaItaliana20-03-64Teramo (Te)
Ciani Antonio SergioItaliana13-12-50Forlì (Fc)
Ciani EliseoItaliana13-10-47Gonars (Ud)
Ciarrocchi GiorgioItaliana10-04-60Porto San Giorgio (Fm)
Ciarrocchi LorenaItaliana12-04-69San Benedetto del Tronto (Ap)
Ciarrocchi Vincenzino Italiana08-08-37Santomero (Te)
Ciavaglia AdamoItaliana26-11-49fano (Pu)
Ciccale GiuseppeItaliana14-03-68Fermo (Ap)
Ciccale LucianaItaliana26-05-32Monte San Pietrangeli (Ap)
Cicconi VittorioItaliana20-12-70Recanati (Mc)
Ciccozzi MarcoItaliana09-05-63Roma (Rm)
Cidonio ErmannoItaliana22-07-71Roma (Rm)
Ciglioni FrancoItaliana14-04-54Roma (Rm)
Cinquepalmi FrancescoItaliana11-02-43Pisa (Pi)
Cinti SiroItaliana08-12-50Vigevano (Pv)
Cipullo Gaetano Italiana07-09-41Aversa (Ce)
Cirelli RoccoItaliana07-02-66Napoli (Na)
Cirillo Alessio MariaItaliana03-07-76Roma (Rm)
Cirillo MarioItaliana27-03-75Roma (Rm)
Cirulli ValentinoItaliana25-07-42Schiavi di Abruzzo (Ch)
Citerni SergioItaliana29-05-45Scansano (Gr)
Ciuffetti RobertoItaliana20-03-53Camerino (Mc)
Ciuffoli BrunoItaliana15-05-46Montelabbate (Ps)
Clemente PasqualinoItaliana16-02-60Lissone (Mi)
Codognotto AndreaItaliana19-10-72Conegliano (Tv)
Colancecco MarioItaliana22-04-46Atri (Te)
Collina Ines BrunaItaliana03-06-34Roma (Rm)
Commendatore FrancescoItaliana12-08-37Catania (Ct)
Compagna Maria BiancaItaliana07-04-19Roma (Rm)
Concetti RiccardoItaliana16-03-58Sant’Angelo in Lizzola (Ps)
Confalone EugenioItaliana28-04-62Roma (Rm)
Consolo Anna MariaItaliana14-10-51Roma (Rm)
Conte GianfrancoItaliana04-08-57Roma (Rm)
Conventi FernandoItaliana02-10-59Goro (Fe)
Conventi SandroItaliana30-03-57Goro (Fe)
Coppola MicheleItaliana13-02-55Pompei (Na)
Cordella StefanoItaliana22-05-68Fano (Ps)
Cordone AntonellaItaliana16-05-62Pescara (Pe)
Cornacchia Riccardo
Italiana14-05-65Varese (Va)
Corneti LorenzoItaliana05-04-52Zocca (Mo)
Corrias Giovanni BattistaItaliana06-01-44Roma (Rm)
Corsini MicheleItaliana30-06-53San Giustino (Pg)
Cortecci FrancescoItaliana10-11-51Castignano (Ap)
Coscioni StanislaoItaliana27-04-46Frignano (Ce)
Costa GiovanniItaliana09-11-53Villabate (Pa)
Costa StefanoItaliana11-08-61Firenze (Fi)
Cottino SergioItaliana02-04-41Torino (To)
Covili GiuseppeItaliana24-03-67Zocca (Mo)
Covili LorenzoItaliana20-09-54Castelnuovo (Tn)
Creazzi FabioItaliana04-03-69Marmirolo (Mn)
Creddo FrancoItaliana23-06-60Santa Sofia (Fo)
Cremonini AugustoItaliana21-01-55Bologna (Bo)
Cremonini FrancoItaliana13-08-47Medicina (Bo)
Crescentini RitaItaliana13-08-48Pesaro (Ps)
Cristofanelli AntonioItaliana29-03-59Apiro (Mc)
Cuccù GrazianoItaliana02-07-49Fermo (Fm)
Cumini FrancescaItaliana16-01-71Udine (Ud)
Cumini MarcelloItaliana04-01-47Tricesimo (Ud)
Cunial PaoloItaliana20-06-76Crespano del Grappa (Tv)

Daccomi RobertaItaliana01-10-52Milano (Mi)
Dal Magro SilvanaItaliana17-04-52Trichiana (Bl)
Dalla Bona LucianoItaliana08-11-43Pressana (Vr)
Dalla Rosa Juliana CaterinaItaliana19-02-65Caracas
D’Angelo AndreaItaliana31-10-73Civitavecchia (Rm)
D’Angelo AndreaItaliana25-05-52Atri (Te)
D’Angiolo VandoItaliana18-07-32Seravezza (Lu)
Danieli LorenzoItaliana23-09-59Puerto Cabello
D’Argento RobertoItaliana24-08-54Chieti (Ch)
Dartora GianniItaliana11-02-65San Donà di Piave (Ve)
Davis Geltrude HelenItaliana13-07-45Roma (Rm)
De Benedetti RenatoItaliana23-02-55Monte San Giovanni Camp (Fr)
De Biase LuigiItaliana08-03-56Sant’Antimo (Na)
De Carli ClaudioItaliana14-07-58Torre Di Mosto (Ve)
De Carlini UgoItaliana02-10-45Napoli (Na)
De Chiara MicheleItaliana25-10-63Napoli (Na)
De Crescenzo IdaItaliana-Napoli (Na)
De Ferrari Casale LuciaItaliana26-09-18Cittaducale (Ri)
De Filippi Giuseppe FrancescoItaliana13-01-34Roma (Rm)
De Gregorio MarcoItaliana18-04-72Terracina (lt)
De Miranda Anna PaolaItaliana19-08-43Susegana (Tv)
De Paoli SandraItaliana22-02-58Cordenons (Pn)
De Paolis FulvioItaliana24-06-32Roma (Rm)
De Pasquale VincenzoItaliana11-06-74Napoli (Na)
De Propris DavidItaliana14-11-65Roma (Rm)
De Sanctis AlbertoItaliana01-02-37Roma (Rm)
De Sanctis LucaItaliana25-03-66Roma (Rm)
De Santis MarioItaliana04-03-57Filettino (Fr)
De Simone LuigiItaliana19-01-58Rossano (Cs)
De Simone Niquesa LuigiItaliana27-02-62Roma (Rm)
De Vanna AngelaItaliana20-07-40Milano (Mi)
Degidi MarcoItaliana10-06-56Forlì (Fc)
Del Baldo PietroItaliana20-11-32Colbordolo (Pu)
Della Betta OlianaItaliana10-05-35Colbordolo (Ps)
Della Ceca SandroItaliana24-10-54Tolentino (Mc)
Dellasanta MassimoItaliana01-12-58Fano (Pu)
Delle Fratte ElviraItaliana19-11-40Anguillara Sabazia (Rm)
Desideri Alberta MariaItaliana10-04-59Carmignano (Po)
Dettoni PaoloItaliana28-03-48Milano (Mi)
Deutsch PaoloItaliana15-04-53Forlì (Fo)
Di Corrado ClaudioItaliana13-05-59Concordia Sagittaria (Ve)
Di Francesco ManuelItaliana20-09-85Popoli (Pe)
Di Gennaro FlavioItaliana16-06-51Tortoreto (Te)
Di Gennaro SerafinoItaliana14-04-59Tortoreto (Te)
Di Giorgi GiovanniItaliana13-07-67Latina (Lt)
Di Luca GiorgioItaliana05-07-48Pesaro (Ps)
Di Marco AntonioItaliana10-02-58Cellino Attanasio (Te)
Di Marco WilliamItaliana21-11-68Chieti (Ch)
Di Mario RaffaeleItaliana06-09-66Agnone (Is)
Di Nocera GabrieleItaliana04-01-56Napoli (Na)
Di Nocera GiuseppeItaliana31-10-61Napoli (na)
Di Pasquantonio MarioItaliana24-04-71San Benedetto del Tronto (Ap)
Di Pietro AntonioItaliana23-08-36Corropoli (Te)
Di Russo RaffaeleItaliana27-01-26Pescara (Pe)
Di Simone Oscar SalvadorItaliana02-09-51Ravenna (Ra)
Di Stefano SilvanoItaliana20-04-70Penne (Pe)
Diddi GiorgioItaliana15-04-82Roma (Rm)
D’Innocenzo DiocrateItaliana13-02-78Caserta (Ce)
Dionisi MassimoItaliana22-03-62Montegranaro (Fm)
D’Ippolito VincenzoItaliana29-01-39Pennapiedimonte (Ch)
D’Isidoro FlorindoItaliana09-04-48San Benedetto del Tronto (Ap)
Dissegna EugenioItaliana09-06-35Villanova Biellese (Bi)
Dissegna RobertoItaliana11-08-67Biella (Bi)
Dolcini LucaItaliana16-07-66Pesaro (Pu)
Dolfo GiuseppeItaliana27-08-30Roncade (Tv)
Donati DonatellaItaliana09-05-56Sant’Arcangelo di Romagna (Rn)
Donegà MassimoItaliana21-12-65Fiesso Umbertiano (Ro)
Drighetto MarinaItaliana25-10-48Iesolo (Ve)

Eleuteri BenedettoItaliana28-01-46Civitanova Marche (Mc)
Eleuteri GiorgioItaliana23-08-47Civitanova Marche (Mc)
Eliantonio LuigiItaliana29-01-46Benevento (Bn)
Elmi MiloItaliana23-04-48Vergato (Bo)
Ercolessi SergioItaliana02-10-60Pesaro (Pu)
Errichiello ArcangeloItaliana07-11-68Pomigliano D’Arco (Na)
Errichiello LuigiItaliana28-08-62Pomigliano d’Arco (na)
Esposito AntoniettaItaliana03-12-61Napoli (Na)
Esposito FrancescoItaliana12-03-53Pagani (Na)
Esposito LuigiItaliana20-04-49Casoria (Na)
Eusebi LorenzoItaliana21-03-63Ancona (An)
Ezechielli AntonioItaliana29-12-64Macerata (Mc)

(1 - continua)



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Gli italiani che hanno portato i soldi alla Smi Bank di San Marino

di Gian Marco Chiocci

Nella lista imprenditori, nobili, sportivi, personaggi dello spettacolo ma anche tanti cittadini comuni. I pm romani indagano tra i clienti dell'istituto del conte Pasquini alla ricerca degli evasori fiscali


Gian Marco Chiocci e Massimo Malpica

Roma

I furbetti di San Marino. Ecco la lista dei clienti della Smi Bank, l’ex banca del Titano, salvata dopo il clamoroso crac da 16 milioni di euro del 2007 proprio dalla San Marino Investment, la più importante, e vecchia, holding della piccola Repubblica, di proprietà del conte Enrico Maria Pasquini. La lista è frutto di una rogatoria con cui il pm romano Perla Lori a fine 2009 aveva chiesto alle autorità sammarinesi documenti relativi a quell’holding, ipotizzando un maxi-riciclaggio, roba da oltre un miliardo di euro. L’indagato principale è proprio il conte Pasquini, e con lui una cinquantina di persone, tutte a vario titolo accusate di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, appropriazione indebita aggravata e attività abusiva di intermediazione finanziaria.

Ma i nomi sull’elenco sono molti di più, quasi milleduecento. Imprenditori, cantanti, sportivi, ma anche impiegati, artigiani e gente comune. Tutti uniti da quei depositi all’estero. Su cui ora vogliono fare luce sia la Procura capitolina sia l’Agenzia delle entrate. C’è da capire quali di questi abbiano portato i loro soldi sul Titano regolarmente, quanti abbiano sanato la loro posizione denunciando i capitali all’estero con lo scudo fiscale, quanti siano invece evasori fiscali a tutto tondo.

Il materiale è stato acquisito nel corso di più perquisizioni nella sede della Smi: a inizio dicembre dello scorso anno forze dell’ordine e agenzia sammarinese di informazione finanziaria hanno setacciato gli uffici della San Marino investment di Pasquini, ex ambasciatore in Spagna per l’enclave del Titano, nonché proprietario delle ferrovie pugliesi Bari Nord, la Ferrotramviaria. A Roma sono arrivate così decine di faldoni di documentazione bancaria, e 26 pagine con oltre mille nominativi. Tra questi, oltre a Pasquini, quello di sua moglie Clara Nasi, imparentata con la famiglia Agnelli. Premesso che sull’elenco, come detto, gli inquirenti stanno ancora lavorando, sfogliando la black list saltano fuori diversi nomi eccellenti.

C’è il musicista Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero. C’è Antonio Berloni, presidente dell’omonimo gruppo, insieme al fratello Marcello. C’è Adolfo Guzzini, presidente e Ad della iGuzzini spa, e restando in famiglia c’è Mauro Guzzini, Ad della Teuco. C’è l’imprenditore marchigiano Giancarlo Morbidelli, fondatore dell’omonima casa motociclistica (poi convertita e ceduta) e padre dell’ex pilota di Formula 1 Gianni. C’è Sante Levoni, fondatore della Alcar Uno, re dei prosciutti, con tre dei suoi figli e con la responsabile amministrativa e finanziaria della società, Vanda Alessandria.

Restando in tema, nell’elenco c’è anche Emer Borsari, contitolare di un prosciuttificio, e a capo dell’omonimo gruppo attivo nel trading di materie prime agricole e nella logistica. La lista continua con un grande immobiliarista romano, Valter Mainetti, che con la sua società Sorgente ha acquisito celebri grattacieli newyorkesi: prima il Chrysler (poi ceduto) e, recentemente, il Flatiron. Sempre tra i 1.170 nomi spunta quello di Matteo Melley, 50enne spezzino, avvocato civilista e presidente della fondazione Carispe.

Nella black list ha un posto anche il presidente della Pessina costruzioni, Massimo Pessina, già presente nell’elenco, pubblicato nel 2008, dei conti «italiani» a Vaduz, in Liechtenstein: allora emersero depositi, suoi e dei suoi familiari, per 32 milioni di euro. Attività più modesta quella di Giovanni Torbidone, amministratore unico della Tiesse, che produce articoli religiosi.

Accertamenti in vista anche per l’ex calciatore Lorenzo Marronaro, capocannoniere in serie B con il Bologna nella stagione 1987/88, ora procuratore di diversi calciatori, come Nicola Amoruso e Angelo Palombo. Restando in ambiente sportivo, nell’elenco ci sono anche Igor Campedelli, giovanissimo (36 anni) presidente del Cesena, neopromosso in serie A, e il delegato provinciale della Federazione italiana sport equestri di Brescia, Gustavo Massimo Calcagno Baldini.
Ecco, di seguito, la prima parte della lista completa dei nomi, che continueremo a pubblicare nei prossimi giorni.

Quasi 1200 depositi bancari. E fra i nomi eccellenti spunta Zucchero




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Svolta in Georgia La città natale "archivia" Stalin

La Stampa

Le autorità georgiane hanno abbattuto un monumento dedicato al massimo leader sovietico Josef Stalin nella sua città natale: Gori.



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