martedì 4 ottobre 2011

Francia: proibiti i dispositivi di segnalazione degli autovelox

La Stampa

Il decreto legge sarà operativo da domani: multe di 1500 euro per i trasgressori




Tempi duri per gli automobilisti francesi amanti della velocità: da domani i dispositivi che segnalano dove sono presenti gli autovelox diventano fuori legge.

La norma è inserita in un decreto sulla sicurezza stradale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale francese. Secondo Le Monde  il testo "vieta il trasporto, il possesso e l'uso di radar di avvertimento e impone una multa di 1500 euro più la cancellazione di  sei punti sulla patente per i trasgressori".

La nuova legge ha messo sul piede di guerra i produttori di questi dispositivi, che avevano ottenuto nel mese di agosto, la firma di un memorandum d'intesa con il Ministero degli Interni, ora smentito.

La normativa prevede che i navigatori satellitari e i piccoli radar all'interno dell'auto non possano più segnalare il singolo autovelox, ma solo la tratta di strada interessata, questo per evitare accelerazioni e frenate brusche degli automobilisti, così da rendere più incisivo il deterrente.

«Una grande ipocrisia - secondo Claude Got, specialista della sanità pubblica - In più questo testo non vieta agli automobilisti di segnalare la presenza di polizia». Nella norma sono contenute anche pesanti sanzioni per chi parla al cellulare e anche per chi guarda un film. Un'abitudine pericolosa che sta prendendo piede anche in Italia, ma che in Europa è già abbastanza diffusa



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